Ciao,
Voglio raccontarti un caso interessante di come un buon uso dell’email marketing possa fare la differenza a volte tra la prosperità e il fallimento di un business.
L’azienda di cui ti parlo era in un periodo difficile e non aveva abbastanza risorse per creare una campagna pubblicitaria a pagamento con AdWords.
Serviva quanto prima una soluzione, uno strumento che risollevasse le sorti di questa azienda pericolosamente “incrinata”.
Più o meno era in queste condizioni:
- Non poteva fare AdWords (non aveva i margini).
- Aveva un bisogno assoluto di aumentare le vendite per rimanere in piedi, e dovevano aumentare in fretta!
- Vendeva prodotti a basso valore aggiunto, e aveva un database con un buon numero di clienti ma che tendevano ad aquistare una sola volta.
Allora… ecco l’idea! Usare l’email marketing per:
- Rivitalizzare i clienti che avevano già acquistato e indurli a fare acquisti ripetuti.
- Creare una relazione con loro per fidelizzarli a non rivolgersi ai competitor.
- Stimolare i contatti di potenziali clienti che non avevano ancora acquistato.
Beh, la strategia come vedi era piuttosto articolata.
Nicola (curava lui la cosa) in questi casi è solito scrivere delle email con alcune tecniche interessanti come il “Monomito”, il “noi contro loro”, la “Parabola dell’Attenzione” e molte altre.
A dire il vero in quell’occasione è stato anche fortunato, perché in realtà è bastato applicare UNA SOLA di quelle tecniche che l’azienda ha incrementato le vendite del 40% dopo appena 2 settimane.
Così avendo trovato subito una buona risposta del pubblico, in sole 2 settimane sono cambiate totalmente le performance dell’azienda, e anche le prospettive di crescita (una volta ottenuti i fondi per AdWords).
Ora voglio darti alcuni consigli “veloci” e basilari per migliorare il tuo email marketing, cose che Nicola ha usato in quel caso specifico e che tu puoi iniziare a fare fin da subito.
- Crea un “Avatar” dei tuoi clienti e dei tuoi potenziali clienti. Ovvero immagina di scrivere ad una persona in carne ed ossa, magari mettigli un nome. Sarà più facile comunicare con loro, e otterrai più risposte positive.
- Pensa a quale problema risolve il tuo prodotto, e parla in quell’ottica (il tuo cliente ha l’attenzione sui SUOI problemi, non sulle TUE offerte e suoi tuoi PRODOTTI, ma spesso i tuoi prodotti possono risolvere una sua esigenza). Si tratta in pratica di far unire la domanda (sua) con l’offerta (tua).
- Cerca di incuriosire il cliente per coinvolgerlo a tenere alta l’attenzione. In USA si dice che “siamo nell’era dell’attenzione”, e in effetti l’attenzione è sempre più un bene scarso. La curiosità è un ottimo elemento per spingere i tuoi clienti (o potenziali) ad approfondire ciò che poi può dargli un vero beneficio.
Nota Importante: voglio darti la possibilità ADESSO di parlarmi DEL TUO problema/dubbio quando devi scrivere una email ai tuoi contatti.
Dopo il sondaggio a cui forse hai partecipato ho le idee piuttosto chiare su quali sono le domande e le paure più grandi nell’uso dell’email marketing.
Avrei comunque piacere se tu potessi specificare meglio un aspetto:
“Qual’è la difficoltà più grande che hai quando devi scrivere un’email ai tuoi potenziali clienti o ai tuoi clienti?”
Magari è tracciare i risultati, oppure avere cose interessanti da dire, o magari solo avere “Tempo” di scrivere?
Lascia pure un commento in questo blog se vuoi comunicarmi IL TUO PROBLEMA SPECIFICO, cercheremo di risolverlo insieme nelle prossime comunicazioni.

